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La sindrome del dolore pelvico cronico

Scopri come alleviare il dolore-2

La sindrome del dolore pelvico cronico

La sindrome del dolore pelvico cronico è una patologia di cui è difficile stabilire un’origine ben precisa e che può rendere davvero complicata la vita di chi ne è portatrice.

Ma cos’è precisamente questa sindrome, come la riconosco?

La sindrome del dolore pelvico cronico solitamente la si individua quando si avvertono dolori persistenti nell’area delle pelvi per almeno 6 mesi. Questo dolore, che solitamente è di natura irradiante – arrivando quindi a coinvolgere zone diffuse del nostro corpo – può manifestarsi nella zona lombare, inguinale, genitale o alla radice delle cosce; altri sintomi che possono essere ricondotti a questa patologia sono la frequenza e la difficoltà a menzionare, una postura scorretta, l’endometriosi, l’intestino irritabile o l’ipertono muscolare.

In genere colpisce una donna su sei in età riproduttiva, con limitazione nelle attività di vita quotidiana. Tra le cause si annoverano alterazioni posturali, abitudine a contrarre la muscolatura pelvica, stress, cadute sul coccige ed attività sportiva eccessiva.

Ho un forte dolore nella zona lombare, ma non ho nessuna patologia spinale: può trattarsi di sindrome del dolore pelvico cronico?

Certamente, questa patologia può manifestarsi anche attraverso dolori neuromuscolari e muscoloscheletrici: diversi studi dimostrano infatti una connessione tra il dolore pelvico cronico e quello lombare, dati da un’asimmetria pelvica che può verificarsi attraverso un’inclinazione laterale del bacino o tramite una rotazione dello stesso, di tipo iliaca antero/posteriore o di tipo assiale. In questo caso, i tessuti muscolari vengono sollecitati da questa asimmetria oltre il normale livello di stress meccanico e si verificano dei disequilibri, che si traducono in dolore – solitamente nella zona lombare appunto, come anche in quella pelvica o ad altezza dell’anca.

La diagnosi è basata sui sintomi e sulla palpazione della muscolatura pelvica per via vaginale o rettale, con dolorabilità alla digitopressione. A questi punti doloranti si associa dolore irradiato alle zone coniuge (Trigger Point).

Per confermare la diagnosi di un’asimmetria pelvica sarebbe opportuna una valutazione postulare accompagnata da un supporto diagnostico come la radiografia.

Dolore pelvico cronico: come alleviare i sintomi

Per alleviare gli effetti di questa sindrome è fondamentale affidarsi ad un programma riabilitativo a tutto tondo che coinvolga la zona interessata dal problema: modificare lo stile di vita (abitudini alimentari, minzionali, abbigliamento), riabilitazione del piano perinatale, terapia manuale, migliorare il rinforzo degli addominali obliqui esterni ed interni e del traverso dell’addome, svolgere del lavoro postulare per la colonna lombare e per il bacino ed attuare una correzione meccanica respiratoria. Se si svolge un lavoro mirato e consapevole, associato ad un’assunzione di integratori naturali utili per ridurre il dolore e le irritazioni si potranno ottenere notevoli benefici ed ottimi risultati.

In particolare consigliamo, per le cistiti l’integratore Mannodef e l’integratore Floradef per le infezioni vulvovaginali).

A chi posso rivolgermi per svolgere un programma di riabilitazione ed imparare ad eseguire l’autotrattamento domiciliare?

È sempre bene rivolgersi ad esperti del settore che sappiano come trattare questi casi per trovare effettivo sollievo ed un miglioramento della propria saluta e, di conseguenza, della propria qualità di vita.

pudendo; si allevierà il dolore grazie alla distensione manuale dei muscoli contratti contratti e insieme ad esercizi specifici da effettuare sia con l’aiuto dell’esperto che a domicilio. La durata delle sedute varia a seconda della fase infiammatoria ed alla reazione alle terapie: all’inizio saranno più ravvicinate, fino a distanziarsi, per poi prediligere terapie domiciliari ed autotrattamento.

Dott.ssa Claudia Mugnai

La dottoressa Claudia Mugnai è laureata con lode in posturologia clinica all’università di Napoli Federico II, con perfezionamento in fisioterapia ripartiva e rigenerativa. Specializzata in drenaggio linfatico manuale, riabilitazione del pavimento pelvico, fisioterapia dermatofunzionale e disinfezioni temporomandibolari.

Offre servizi di riabilitazione, posturologia e terapia strumentale. Per saperne di più consulta la scheda dedicata.

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Dottoressa Claudia Mugnai